Generatore DMARC – creare un record DMARC

Scegli dominio e policy: il valore DMARC per il tuo DNS è subito pronto.

Testi e file restano nel tuo browser: non viene inviato nulla a un server.

La modalità rilassata considera i sottodomini come lo stesso dominio, quella rigorosa richiede che il dominio sia identico.
pct è la quota di email a cui si applica la policy; ri indica ogni quanto arrivano i report (86.400 secondi di default, cioè un giorno).
Opzioni dei report di errore (fo)
  • Host
  • TipoTXT
  • Valore
Formato file di zona DNS

Come si usa

  1. Scrivi il dominio da cui invii le email (per esempio example.com). Il nome host _dmarc.example.com viene creato in automatico.
  2. All’inizio lascia la policy su none e indica un indirizzo rua per i report. Seguili per qualche settimana per controllare che SPF e DKIM vengano superati.
  3. Quando è tutto a posto, passa a quarantine e poi a reject. Con pct puoi applicare la policy prima solo a una parte delle email.
  4. Nel pannello DNS del tuo hosting o registrar crea un record TXT con “Host” come nome e “Valore” come contenuto, poi salva.

Domande frequenti

Cosa serve prima di attivare DMARC?

SPF e DKIM devono essere già configurati. DMARC è una regola che si basa su questi due controlli: senza di loro anche le email legittime possono non superarlo.

Devo scrivere per intero _dmarc.example.com come host?

Dipende dal provider DNS. Molti aggiungono il dominio in automatico: in quel caso basta scrivere _dmarc. Dopo aver salvato, controlla di non ritrovarti con _dmarc.example.com.example.com.

Quanto ci mette il record a diventare attivo?

Le modifiche DNS di solito sono visibili da pochi minuti a qualche ora, fino a circa un giorno a seconda del TTL. I report aggregati di solito arrivano dal giorno dopo.

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